| DERIVATI: MILANO; MORATTI, OK PROPOSTA PD PER CONTRODERIVATO | | Stampa | |
| Mercoledì 10 Marzo 2010 22:13 |
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(ANSA) - MILANO, 10 MAR - La Giunta del Comune di Milano ha
raccolto positivamente la proposta del Pd di far fronte ai
rischi dei quattro contratti di finanza derivata, stipulati nel
2005, ricorrendo a un mirror-swap, una sorta di controderivato
che ha effetti contabili contrari a quelli gia' in essere e in
scadenza nel 2035.
''Il Comune di Milano - si legge in una nota diffusa da
Palazzo Marino - sta studiando un meccanismo compensatorio sul
fronte derivati''. Il nuovo strumento finanziario al vaglio dei
tecnici avra' il compito di garantire ''la copertura dei rischi
con un nuovo derivato di segno contrario che riporti
l'indebitamento del Comune di Milano a tasso fisso''. Proprio ieri il consigliere del Pd Davide Corritore, il primo
ad aver sollevato a Palazzo Marino l'allarme sui derivati e ad
aver spinto la Procura di Milano ad aprire un'inchiesta che ora
vede imputati 4 istituti di credito stranieri, undici funzionari
di banca e 2 ex funzionari del Comune per truffa aggravata,
aveva suggerito l'idea di un mirror-swap a un tasso del 4,6%. In questo modo, aveva spiegato Corritore, alla luce di un
probabile rialzo dei tassi di interesse, i rischi finanziari per
il Comune rappresentati dai quattro derivati (collegati nel 2005
a un bond da 1,6 miliardi) sarebbero del tutto annullati. ''Si ritiene che questa iniziativa - e' scritto nella nota di
Palazzo Marino - non avrebbe riflessi negativi sulla causa
civile in corso con alcune banche in quanto non pregiudicherebbe
le ragioni risarcitorie del Comune di Milano''. Per studiare la fattibilita' di un nuovo derivato, il Comune
ha dato vita a una task force guidata dal city manager Giuseppe
Sala ''aperta al contributo - cosi' si conclude la nota - anche
di quella parte della minoranza che ha manifestato idee e
proposte al riguardo''.(ANSA).
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