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Martedì 26 Giugno 2007 05:19 |
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Piero Bassetti: “Insuccesso chiaro e prevedibile”; il regista De Capitani: “Non hanno capito come funziona la città”, il sociologo Amadori: “Un anno grigio”; lo scienziato Garattini: "Si è parlato di ticket ma non si è fatto nulla”. Autorevoli personalità del centro sinistra milanese hanno commentato così – in un inchiesta recente di un quotidiano milanese - il primo anno di mandato del Sindaco Moratti.
I dubbi e le critiche hanno ovviamente confortato i rappresentanti di un centrosinistra milanese giustamente critico sull’azione del Sindaco, rendendo legittima la speranza che i giudizi negativi su Letizia Moratti avrebbero fatto breccia anche nell’elettorato di centro destra. E invece, pochi giorni dopo, la doccia fredda: in una rilevazione condotta da un istituto di ricerca storicamente vicino al centro sinistra, più del 60% dei milanesi ha espresso un giudizio positivo sull’operato del Sindaco. In altre parole Letizia Moratti sembrerebbe avere esteso il proprio gradimento anche al di là della quota di elettorato (il 53%) che la votò un anno fa, una crescita imputabile al fatto che un elettore di centrosinistra su cinque si esprime positivamente sull’operato del Sindaco. Leggendo queste tendenze si ha la sensazione che l’opposizione di Palazzo Marino, per darsi una speranza, dovrà compiere un grande sforzo di creatività politica e comunicativa. Altrimenti, cosa potrà diventare quel 60% di consenso se l’anno prossimo Milano si aggiudicherà l’Expo?
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