Milano PD | Stampa |
Lunedì 14 Maggio 2007 20:56
Ma a Milano quanti cittadini, partecipando alle primarie di ottobre per la costituente, aderiranno al Partito Democratico? Ogni stima è ovviamente fantasiosa, ma ciò non ha impedito ad alcuni esperti di trend elettorali, in una recente cena accompagnata da ampie libagioni, di esercitarsi in correlazioni statistiche. Il punto di partenza è stato il numero di cittadini milanesi che parteciparono alle primarie del centro sinistra che investirono Prodi e Ferrante, un numero oscillante tra 100.000 e 80.000. Tra costoro la quota di elettori che alle ultime elezioni ha votato il simbolo dell’Ulivo, quindi il bacino più naturale del PD, è stato pari al 60%, cioè circa 50/60.000 elettori. Tuttavia nel frattempo è subentrata una profonda disaffezione verso la politica che ha portato in Italia, nelle primarie amministrative più recenti, ad un dimezzamento della partecipazione. Applicando queste tendenze a Milano, otterremmo per le primarie del Pd un’ipotetica partecipazione pari a 25.000/30.000 elettori. Di fronte a queste cifre teoriche, la domanda fatidica tra gli analisti è stata: ma sarebbero pochi o tanti? La risposta ha trovato piena condivisione: a Milano nessun partito ha mai avuto nel dopoguerra così tanti iscritti, e si tratterebbe di un numero quintuplo rispetto agli attuali militanti dei co-fondatori del PD (Ds e Margherita). Insomma sarebbero tanti, e con effetti probabilmente dirompenti.
 
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